Recensione - Need for Speed Undercover

Il team di sviluppo di Electronic Arts (nello specifico EA Black Box) ha cercato di produrre un videogioco che fosse il degno erede del celebre Need for Speed Most Wanted. Purtroppo chi cerca un videogioco completamente nuovo e che fosse un degno erede di NFS Most Wanted forse dovrà aspettare.
Una delle automobili presenti nel gioco
A differenza di NFS Pro Street, il gioco rispolvera la modalità aperta, quindi la libera esplorazione delle città (la funzione Esplora non è disponibile nella PSP).

Il tema è sempre lo stesso, il protagonista che vince delle corse clandestine per continuare la sua avventura, dove incontrerà vari ostacoli (Polizia, inganni, ecc.).

Undercover non recupera neanche per la personalizzazione e la quantità di auto presenti nel gioco:
le auto sono una minima parte rispettto a Most Wanted e, anche se presente l'editor "Autosculpt" che come si intuisce vuol dire "scolpisci l'auto" le personalizzazioni e i parametri non sono sufficenti per recuperare punteggio.

La competitività fra il giocatore e i piloti comandati dal gioco è praticamente assente: è infatti una sfida non vincere una gara.

Guardandosi in giro, si nota che ci sono pochi veicoli, e le strade sono senza pedoni, ingorghi, incidenti, ecc.

Need for Speed Undercover, recupera un pò punteggio per quanto riguarda la grafica e l'audio.
Il sonoro è ben realizzato e ben sincronizzato agli eventi generati dal motore grafico del gioco, che però non è riuscito a realizzare le ambizioni degli sviluppatori.

I modelli 3D delle vetture, sono ben curati, ma mancano dei particolari effetti che sono chiaramente visibili in altri giochi. Una caratteristica che fanno di Undercover un gioco anonimo è l'assenza di popolazione e gli edifici che sembrano i condomini che si trovano all'esterno di una povera metropoli.

Inoltre, anche se gli effetti e la grafica non sembrano appesantire il motore di rendering, lo scrolling fa cadere in picchiata il framerate, causando quindi cali di fluidità. Questo problema risulta più evidente sulla PS3.

Il panorama della città con l'auto sulla destra
Nel gioco è presente la modalità multiplayer che si caratterizza per le missioni Guardie e Ladri.

Neanche la presenza di Maggie Q in veste di angelo custode si dimostra utile a far lievitare il punteggio. Non resta quindi che dare la seguente conclusione: se si vuole avere ogni capitolo della serie compretelo, altrimenti attendete che Electronic Arts crei un videogioco che sia in grado di continuare per bene la serie Need for Speed.

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